Il giardino all'italiana e le peschiere, verso sera.

Il paradosso di Villa Cicogna Mozzoni

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gardens / giardini

Il giardino all’italiana e le peschiere, verso sera.

(English text below) Ho visitato i giardini di Villa Cicogna Mozzoni un paio di anni fa, piuttosto di fretta perché a ridosso dell’orario di chiusura. Il susseguirsi di cambi di livello e di direzione del giardino si è saldato nel mio ricordo in una sorta di nastro di Möbius: quando credevo di aver finito il giro e di essere nuovamente al punto di partenza mi sono ritrovata invece già fuori, oltre il portone d’ingresso! Devo proprio tornarci…

Si tratta di una villa di delizie perfettamente inserita nel paesaggio della Valceresio, esempio del Rinascimento che si è diffuso in Lombardia grazie all’influenza della corte milanese di Francesco Sforza e che qui ha dato forma ad un insieme al tempo stesso rustico ed arioso.

Il complesso architettonico giunto fino a noi era in origine il casino di caccia dei Mozzoni, feudatari della zona e antenati degli attuali proprietari, che attorno alla metà del Cinquecento l’hanno ampliato e trasformato in un’elegante dimora con pianta a “U”. Le modifiche sono continuate nel corso dei secoli, mantenendo sostanzialmente l’impianto di partenza. Ecco i pezzi forti che rendono Villa Cicogna Mozzoni una meta imperdibile:

– il misurato giardino all’italiana che completa il cortile della Villa. Prima di tornare a visitarlo, mi riguarderò gli scatti Ottocenteschi reperibili in rete, per provare a completarlo mentalmente con le palme e le aiuole di un tempo. Tenterò poi di immaginarlo quando era più piccolo, senza le peschiere.

– la secentesca catena d’acqua a monte della villa: uno scivolo d’acqua solca la ripida scalinata di pietra che collega il giardino posto al livello del piano nobile dell’edificio con il tempietto-belvedere sulla collina soprastante. Sfruttare il pendio a ridosso delle finestre per offrire una fuga prospettica vivificata dall’acqua è geniale: nel punto in cui non può offrire ai suoi ospiti un orizzonte, Villa Cicogna Mozzoni sorprende con uno zenit architettonico e metaforico.

– il portico affrescato dai fratelli Campi di Cremona (o forse dalla loro scuola), che fa rivivere l’ambiente festoso delle origini, ancora libero dal manierismo: è il pergolato che ciascuno di noi vorrebbe avere!

– il ripido percorso che dalla Faggeta in cima alla collina ridiscende alla villa lungo il corso di un torrente artificiale (purtroppo non più alimentato).

E tu, ci sei già stato? Cosa ti ha colpito?

THE PARADOX OF VILLA CICOGNA MOZZONI, Bisuschio (VA), Italy

I visited the gardens of Villa Cicogna Mozzoni in a hurry a couple of years ago, nearly at the closing time. The succession of its different levels and directions merged in my mind in a sort of Möbius strip: when I thought I had finished the tour and was back to the starting point… I was already outside the garden door! I have to come back as soon as the visiting season opens…

It is a “garden of delights” seamlessly integrated in the landscape of Valceresio (near the Lugano lake), an example of the Renaissance of Lombardy characterized by the generosity of the decorations, spread in the fifteenth century thanks to the influence of Francesco Sforza.

The architectural complex was originally the hunting lodge of the family Mozzoni, feudal lords of the area that around the middle of the XVI century decided to expand it and to transform it into an elegant mansion.
You have to pay a visit to enjoy…

… The sober Italian garden that completes the courtyard of the Villa. Before coming back, I will search the web for its Nineteenth Century images, to complete it in my imagination with the palm trees and the flower beds of the past. Then I’ll try to imagine it much earlier, smaller and without the fishponds.

… The seventeenth-century “chain of water”: a water slide cuts through the steep stone staircase that connects the garden at the main floor level with the temple-belvedere on the hill above. Exploiting the slope to offer a perspective view is brilliant: where it cannot offer a horizon, Villa Cicogna Mozzoni surprises its guest with a metaphorical and architectural zenith.

… The porch painted by the Campi brothers (or perhaps their school) of Cremona, which brings to life the festive atmosphere of the origins, yet free from mannerism.

… The shady and narrow path that leads down from the hill to the villa, along the course of an artificial stream (unfortunately no longer working).
And you? Have you already been there? What did you like or unlike?

Dov’è – Where it is: Bisuschio (VA), via Cicogna, 8

La villa e il suo giardino quest’anno saranno visitabili dal 1° aprile al 1° novembre (9.30-12, 14.30-19)
Visits are allowed this year from the 1st april until the 1st november (9.30-12 am, 2.30 – 7 pm)

Sito ufficiale/official website
Galleria di foto/photogallery

 

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Rather than writing about what I know, I prefer to write to know ... the same goes for reading. Anziché scrivere di ciò che conosco, preferisco scrivere per conoscere... lo stesso vale per la lettura.

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