Black and White ball, Truman Capote

Coltiviamo la città?

2 commenti
random notes / appunti sparsi

(+ English) Fra una settimana, il 23 maggio, si aprirà la seconda edizione del festival degli orti di Monza.  Il programma promette tanti incontri, laboratori e lezioni su orto, aromatiche e vita sostenibile, ma la parte che mi interessa di più è quella dei giardini temporanei.

Ecco le foto delle installazioni dell’anno scorso

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una festa a tema

Quest’anno il tema da elaborare nei giardini delle Serre sarà “Coltiviamo la città”. Un approccio che mi piace, almeno in linea teorica. Perché non mette da parte la vita urbana, non strilla scenari apocalittici né implica necessariamente sterili neo arcadie chic. Mi sembra un invito a prendersi cura della realtà in cui la metà della popolazione mondiale è immersa quotidianamente, in un intreccio stimolante di benefit e nevrosi.

Spero saprà scatenare la fantasia dei partecipanti, come succede con le feste a tema… vi farò sapere!   

Next week, on May 23, the second edition of the festival of the gardens of Monza will open. The program promises meetings, workshops and lectures on vegetable gardens, herbs and sustainable living, but the part that interests me the most is the one of temporary gardens. 

Above, you can see the pictures I took last year. 

This year, temporary gardens near Villa Reale will have to develop the theme “Let’s cultivate the city“. It seems interesting, at least in theory. Because it does not necessarily put apart urban life, claiming doomsday scenarios or imply a sterile neo arcadia chic. To me, it seems an invitation to take care of the fact that half the world’s population is immersed daily in an exciting maze of benefits and neurosis.

I hope it will excite the imagination of the participants as well as a theme party! I’ll let you know… 

Immagine di apertura/Front image: Candice Bergen at the Black and White ball by Truman Capote, November 28, 1966.

Pubblicato da

Rather than writing about what I know, I prefer to write to know ... the same goes for reading. Anziché scrivere di ciò che conosco, preferisco scrivere per conoscere... lo stesso vale per la lettura.

2 thoughts on “Coltiviamo la città?”

  1. Mi sembra interessante! Tra le foto mi ha colpito particolarmente una in cui c’era una specie di pavimentazione fatta con delle “rondelle” di tronco d’albero! Proverò a proporla a mio padre che è un appassionato di legno. Ciao e grazie delle belle belle informazioni😀

  2. Ciao! Allora dovrò postare per lui la pavimentazione in legno che ho visto a Zurigo… al museo Rietberg! Coming soon…😉
    Comunque quella che hai scelto era una delle mie due installazioni preferite, realizzata da alcune allieve del Master del Politecnico di Milano-Fondazione Minoprio. Curatissima ma non distante… chapeau!

Your opinion?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...