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Giardini d’agrumi – Lemon gardens

10 commenti
gardens / giardini

(+ English) Alzarsi presto, indossare gli indumenti preparati la sera prima, chiudere piano la porta dietro di sé e ritrovarsi a correre prima ancora di essersi detti una parola d’incoraggiamento, risucchiati dal paesaggio. A me è successo ad aprile, al termine di un weekend passato a scoprire le limonaie del Garda. Architetture nuovissime per me, ma con secoli di storia, che ho ritrovato tutte in fila percorrendo all’alba la statale 45bis col dubbio di fare una cavolata. Il giorno prima non avevo capito quanto fossero vicine l’una all’altra, accompagnata di giardino in giardino (perché è così che sono chiamate, le limonaie) dalla trama di strade di selciato. E nemmeno sapevo bene che aspetto avessero, come confessavo a Billy prima di partire.

Mi capita di rivedere le limonaie di Gargnano quando, correndo lungo altre strade, supero vecchie ciminiere in mattoni o capannoni in disarmo. Con un filo di ottimismo. Perché un giardino abbandonato è sempre un giardino in attesa.

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Getting up early, wearing the outfit you previously set, closing the door softly behind you and beginning to run even before any word of encouragement, because of the landscape. It happened to me in April, after a weekend discovering the lemon greenhouses of Lake Garda. Brand new architectures for me, but with centuries of history, that I found all lined up along the SS45bis while I ran wondering if I would have put myself in trouble. The day before I had not realized how much these greenhouses were close to one another, maybe because of the articulated system of pebble roads. Actually, I did not even know how they looked like, as I confessed to Billy just before leaving.

Now I think about the lemon greenhouses of Gargnano when, running along other roads, I come upon old brick chimneys or warehouses in disarmament. And I feel positive. An abandoned garden is always a waiting garden.

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Rather than writing about what I know, I prefer to write to know ... the same goes for reading. Anziché scrivere di ciò che conosco, preferisco scrivere per conoscere... lo stesso vale per la lettura.

10 thoughts on “Giardini d’agrumi – Lemon gardens”

  1. Anche i giardini abbandonati hanno un loro fascino. Se poi le piante sono riuscite a riconquistarli a modo loro il fascino spesso aumenta.🙂

    • Deve avermi traumatizzato con la sua bellezza: tornata a casa, la mattina non riesco più a muovere un passo prima del caffè! ;-D

      • Paolo Astrua ha detto:

        Su, non fare così,😉 potrai sicuramente alzarti al mattino in altri luoghi incantevoli…la cosa importante, e anche la più difficile, penso sia trovare la bellezza nella nostra quotidianità!

        • Mettiamola così… la quotidianità è così bella che ultimamente vorrei poterla contemplare a lungo… abbracciando il cuscino hehehe!😉

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