Il mio giardino_01

Garden tourist… reloaded

17 commenti
random notes / appunti sparsi

Ogni tanto devo rassicurarmi: sta succedendo davvero. Finalmente, in qualche modo, ho un giardino. Lo vedrò mutare con le stagioni, soffrire e brillare. Magari mi ci abituerò fino a trovarlo noioso, o magari diventerà il mio preferito, chissà. Incoraggiata dai post dei Friends of Starbank Park, tempo fa mi sono messa alla ricerca di un giardino storico in cerca di volontari… e l’ho trovato. Non svelerò qual è, almeno per ora, un po’ come accade con le relazioni ancora in rodaggio. Ma dovevo dirvelo. Perché non mi aspettavo che cercare di realizzare uno dei miei desideri (e coltivare la capacità di esprimerli, come dicevamo qui) potesse illuminare tanto anche tutto il resto. Insomma, funziona davvero, facciamolo tutti più spesso!
Buon weekend🙂

Sometimes I have to reassure myself: it is really happening. Eventually, somehow, I have a garden. I’ll see it changing with the seasons, suffering and shining. Maybe I’ll get used to it up to find it boring, or maybe it will become my favorite of all, who knows. Quite a long ago, encouraged by the posts of the Friends of Starbank Park, I started looking for a historic garden needing volunteers … and I found it. I won’t reveal what garden is, at least for now – I’m a bit bashful, you know. But I had to tell you. Because I didn’t expect that trying to make a wish come true could spread such light to all the rest. Damn, it really works, let’s all do it more often!
Have a nice weekend🙂

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Rather than writing about what I know, I prefer to write to know ... the same goes for reading. Anziché scrivere di ciò che conosco, preferisco scrivere per conoscere... lo stesso vale per la lettura.

17 thoughts on “Garden tourist… reloaded”

  1. complimenti sono molto orgoglioso di te, il giardino è una bella piccola responsabilità ma sicuro ti darà delle belle soddisfazioni

    • Grazie, ne sono certa anch’io. Mi chiedo come ho fatto a non pensarci prima, e cos’altro c’è che ancora non vedo ma che potrei fare fin d’ora. Ma non troppo, a dire il vero. Questa novità è così bella e importante, per me, che desidero lasciarle tutto il tempo e lo spazio per mettere radici… poi, quel che verrà, verrà. L’importante è… nevagiveup, no?😉 Un abbraccio!

      • Dovevano maturare i tempi giusti, se è successo ora ci sarà un motivo. Ma c ho pensato spesso anche io a questa cosa delle cose che potrei fare ma che adesso non so. così spero davvero che non le sto facendo ora perchè ci sarà il momento in cui potrò apprezzarle appieno e farle al massimo delle mie capacità. Non sono spesso su wordpress ma spero che mi aggiornerai sul tuo lavoro.

        • Quando chiedo a qualcuno come ha fatto a diventare quello che è, il più delle volte scopro che il processo è stato tutt’altro che lineare e pianificato, e che i risultati sono come il suono delle campane, quell’indefinibile sciogliersi e ibridarsi di note nell’aria. Incoraggiante, vero?

  2. Quando troverai “noioso” il tuo giardino ricorderai la lunga strada percorsa con il giardino e dentro di te. E sarà il momento di ripartire. Buon viaggio!

    • Grazie, è vero. Se saprò crescere con il giardino imparerò a ripartire restando nello stesso posto, a viaggiare attraverso le stagioni. Un sano rito detox, per una garden tourist seriale come me!😉

  3. Val ha detto:

    Che meraviglia! Auguri, divertitici tanto, sono certa che sara’ un’esperienza fantastica.

  4. Paolo Astrua ha detto:

    Grande vittoria! Grazie per averla condivisa con noi! Abbiamo tutti bisogno di esempi positivi, di obiettivi raggiunti e di realizzazione dei propri desideri! Arigato!

    • Forse ho vinto soprattutto la resistenza a espormi un po’ di più, condividendo i passi buoni e quelli falsi. E sai che sei stato proprio tu a incoraggiarmi, esprimendo il desiderio di trovare la casa dei tuoi sogni… quindi, domo arigato!🙂

  5. torno dopo tanto tempo e guarda che notizia! sono molto felice per te! e per me che ti ritorno a leggere!

    • Ciao! Felice di ritrovarti, chissà in quali nuove avventure ti sei lanciata… non vedo l’ora di scoprirlo! Proprio stamattina sono incappata in un passaggio del libro che sto leggendo in cui si definiva la radura come il posto, anche metaforico, nel quale è possibile vedere con chiarezza le cose che ci circondano. Mi sembra una bella coincidenza!🙂

  6. Pingback: To weed or not to weed – that is the question   | Garden tourist

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