Non si è liberi

Level: 0

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random notes / appunti sparsi

Pur sentendomi stupida, a un certo punto avevo chiesto a una poliziotta cosa volessero dire tutti quegli A4 bianchi con la scritta

Level: 0

Ho girato Bruxelles in lungo e in largo, la scorsa estate, saltando da un parco all’altro, da un giardino di Jacques Wirtz a un orto botanico. E quei cartelli, esposti su pannelli fitti di avvisi o attaccati con lo scotch sulle vetrate di atri e uffici pubblici, sembravano completamente fuori contesto, come i canti delle megattere che attraversano lo spazio sul Voyager, in cerca di orecchie aliene.

Level: 0 sembrava rispecchiare la mia perplessità di viaggiatrice low cost che per arrivare in centro passava un’ora sui mezzi senza sentire una sola parola in francese o fiammingo, e che era arrivata e ripartita in aereo senza che nessuno (nessuno, né all’andata, né al ritorno) le controllasse i documenti o la carta d’imbarco.

Neanche una settimana dopo, il kalashnikov di un attentatore apriva il fuoco su un treno partito da Amsterdam. Tre mesi più tardi, le orribili stragi di Parigi.

Visito giardini e non sono obiettiva. Ometto gli angoli negletti, i rimpiazzi malriusciti. Posso arrivare alle lacrime di fronte allo scempio compiuto su un albero, ma difficilmente mi scoraggio. Tendo a pensare che, se continuiamo a frequentarli e a tenerli in vita, pur fra alterne fortune, i nostri parchi e giardini sapranno raccontare la parte migliore di noi alle generazioni future.

Sono in partenza per i giardini dell’Alhambra: un sogno che coltivo da tanto, anche attraverso i vostri post. Non immaginavo di andarci piena di sgomento, tanto arrabbiata e triste. Bruxelles è a Level: 4 e non posso far altro che andare in cerca di una delle eredità migliori della cultura araba.

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Passage Marguerite Yourcenar, che accompagna chi accede al Parc d’Egmont da Rue Aux Laines con citazioni della scrittrice da L’Œuvre au Noir, Paris, Gallimard, 1968.

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Rather than writing about what I know, I prefer to write to know ... the same goes for reading. Anziché scrivere di ciò che conosco, preferisco scrivere per conoscere... lo stesso vale per la lettura.

6 thoughts on “Level: 0”

  1. Sempre con il tuo stile pacato, e con quell’ultima frase di rara delicatezza.
    Buon viaggio!

    • Ciao, rieccomi, grazie, l’augurio ha funzionato: è stato proprio un buon viaggio. La scelta di usare i bus di linea anziché noleggiare un’auto ha dilatato tempo e spazio… ci voleva.

  2. Di questi tempi è dura rivendicare la propria libertà di viaggiare, di sognare. Grazie per questo articolo. Per l’Alhambra ti consiglio, sperando che si possa trovare on-line, il documentario Art of… Spain di Andrew Graham Dixon: un omaggio alla cultura araba che aveva da insegnare, che sapeva crescere rigogliosa, a un tempo effimero in cui sorgevano architetture delicate come merletti ed era possibile la convivenza tra diverse religioni.

    • Ciao, ho trovato il video, grazie. Dura un’ora, magari stasera dopo cena… se non crollo prima😉
      P.S. Hai fatto un altro centro! Davvero, se tu dovessi allearti ad Amazon mi manderesti in rovina!🙂

      • Ah ah, non credo che lo farei. Ho incontrato un tizio di Amazon al Salone del libro tra l’altro…😄 Buon viaggio!

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