All posts filed under: parks / parchi

A park is like a garden, but bigger – or not? I love parks for their people, for the atmosphere and for their capacity to dialogue with the city or the landscape surrounding / Un parco è come un giardino, più in grande. O no? I parchi mi piacciono per la gente, per l’atmosfera e per il dialogo che riescono a stabilire con quello che li circonda, sia essa una città o un paesaggio.

Parc des Buttes-Chaumont

(+ English) Ho tenuto da parte il dettaglio dei parapetti, delle voliere, degli elementi architettonici presenti nel Parco Villetta Di Negro e realizzati in cemento con la tecnica rocaille… …per rivederli insieme a quelli del Parc des Buttes-Chaumont di Parigi, completato una trentina di anni […]

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I treillages di Vauxall

Treillages. Pagine ordinate, a quadretti, per gli esercizi di calligrafia del giardino dove le grazie dei nuovi getti si rincorrono una stagione dopo l’altra, creando gallerie di frescura o soglie che ritmano gli spazi. In città, i treillages mi piacciono addossati ai muri, quando con […]

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Giallo estivo – Detective story

Volevo capire perché le panchine dell’Hofburg park di Innsbruck fossero gialle. Non ingiallite o di legno chiaro: gialle e basta. E non di un giallo solenne, come il giallo Schönbrunn. Direi, piuttosto, di un giallo segnaletico, giallo scuolabus, giallo oro. Tutte in perfetto ordine, ben […]

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Il Laghetto delle Danze

(+ English) Sfrecciamo veloci sul nostro MAS96 della fantasia, dritti al Vittoriale degli Italiani, alla valletta ricca di rivoli e cascatelle che si apre ai piedi della Nave Puglia. Eccoci arrivati. Che ombra, che fresco lungo i sentieri creati dall’architetto Giancarlo Maroni per Gabriele D’Annunzio. […]

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A occhi chiusi nell’Innsbruck Botanischer-Garten

(+ English) Stavolta scrivo per rimediare a un incontro mancato: quello con l’orto botanico di Padova. C’ero quasi, sono arrivata a vederne i cartelli segnaletici… ma ieri la città era invasa dai maratoneti, o meglio, dalle loro macchine parcheggiate ovunque, e ho preferito rimandare. Il […]

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10 buoni motivi per visitare un orto botanico

(This is an invitation to visit a botanical garden. Soon available in English). Leggere, nell’Elogio delle erbacce di Richard Mabey, che alcune delle piante spontanee più comuni si sono diffuse grazie agli orti botanici che le avevano importate, ha aggiunto la tessera mancante a questo post […]

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Ricordo solo di aver messo la freccia

Stamattina sono finita all’Orto Botanico di Catania. Non so come. Galleggiavo nel traffico delle 8, ricordo di aver fatto caso alle gocce di pioggia sul parabrezza. Non ho memoria di aver varcato portoni. Ricordo il sorriso cordiale della ragazza alle informazioni e, dopo quello, il […]

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Bomarzo, what else?

Getting to the Sacro Bosco of Bomarzo has been a long way: hours spent in my little car, descending the Italian peninsula, wondering if I could arrive before the closing time. I really wanted to start my three days of holiday in Tuscia with this […]

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Parc André-Citroën

(+ English) Mi sa che qualcosa si è incastrato nel motore. Almeno credo. A un tratto la mia Citroën che di solito scivola via silenziosa prende a fare un ticchettio violento, come di un’ala che frulla sotto il cofano. Sono perplesso. Rallento, mi porto sotto i […]

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Un cuore giallo oro – a yellow gold heart

(with English text) Ecco Benrath, prima di Benrath o meglio, dopo. Quando Carl Theodor di Wittelsbach si recò a Benrath per la prima volta nel 1746, il palazzo estivo dei conti palatini costruito nemmeno un secolo prima era già in uno stato di grande abbandono, assieme […]

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La linea di Benrath – The Benrath line

(with English text) I tram mi spiazzano con quella loro fiducia cieca nei binari e nelle precedenze, non ci sono abituata. L’ho intravista per un istante, poi tutto ha preso a vorticare. Le fronde degli alberi l’hanno inghiottita mentre cercavo un appiglio. Nessun altro si […]

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